Stufa a pellet, il caldo è assicurato

Il riscaldamento a pellet è oggi tra i piu apprezzati in termini ecologia e risparmio energetico.
La stufa a pellet ha un funzionamento meccanico molto semplice, e necessita di un collegamento alla rete elettrica, proprio come un elettrodomestico.

Si accende in automatico tramite una resistenza elettrica, e la sua autonomia dipende dalla capacità del serbatoio
Il pellet caricato, viene trasportato all’interno del braciere, dova la combustione fa divenire il pellet incandescente, innescando una fiamma.

Il calore prodotto viene diffuso nell’ambiente, con delle ventole. I modelli più recenti sono dotati di cronotermostato che permette di programmare orari di accensione e spegnimento automatico.

CARTONGESSO: il sistema a secco dalle infinite applicazioni

IL CARTONGESSO,

in edilizia spesso sentiamo parlare di questo materiale , molto versatile, dai costi contenuti, che

velocemente può esssere applicato o rimosso.

Da sempre si usa per la realizzazione di controsoffittature, ma si presta anche alla costruzione di tramezze,

di pareti e contropareti.

E’ un materiale ad oggi con prestazioni tecniche molto elevate, infatti sul mercato esistono, a seconda delle

esigenze, pannelli per isolamento termico, acustico e di protezione al fuoco.

Un’abitazione termicamente isolata aiuta a ridurre i consumi rendendo l’edificio energicamente più

efficiente.

Cosi come in un ambiente confortevole dal punto di vista acustico, è più facile concentrarsi , pertanto in

luoghi come scuole o uffici risulta un’ottima soluzione.

Non dimentichiamo che trascorriamo il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi, ecco perchè la qualità

dell’aria interna è essenziale per la nostra salute.

Inoltre il cartongesso si presta alla realizzazione di spazi abitativi all’avanguardia, certificati e testati

rispetto agli adeguamenti normativi in materia di sicurezza nelle soluzioni antincenio, antisismiche.

Non dimentichiamoci che una bella casa fa bene all’umore, le soluzioni a secco per interni permettono la

realizzazione di pareti, anche curve, nicchie, e cabine armadio creando particolari giochi estetici e di luci.

 

 

BAGASKIN

 BAGASKIN

il rivestimento dallo spessore minimale (da 1 a 3 mm) e leggero (circa 3 kg/mq) è la soluzione

ideale per rivestire le superfici di un ambiente domestico o anche di uno spazio pubblico.

 

La sua praticità è straordinaria, applicabile anche a superfici curve senza particolari problemi, rendendo

possibile l’applicazione su superfici sagomate grazie alla disponibilità di formati particolarmente pratici, come il

cm 60 x 40.

Ben 10 versioni di stile in pietra naturale danno la chance di trovare tonalità e nuance perfette per l’ambiente

che si vuole rivestire, con effetti caldi, brillanti e la matericità degli elementi a farla da protagonisti.

Quanto costa il pellet?

Il pellet, una soluzione ecologica, pulita e anche ecosostenibile

Piccoli cilindri derivati dagli scarti della lavorazione del legno.  Siamo sempre più attenti al risparmio energetico e al rispetto per l’ambiente, ma anche la vita frenetica che ci costringe tutto il giorno fuori casa, vede in questa soluzione la possibilità di automatizzare l’accensione e lo spegnimento del proprio riscaldamento, secondo le necessità.

Possiamo quindi affermare che il pellet è la soluzione di riscaldamento adatto all’uomo moderno e contemporaneo,che vive in appartamento o in piccole case di città; in tal caso si potranno acquistare sacchetti di questo biocombustibile, nella quantità che si desidera, in virtù degli spazi disponibili.

Ma come mai esistono pellets con prezzi molto diversi tra loro?

Il prezzo varia a seconda della qualità del legno, quindi della sua purezza.

Si parte da un minimo di 3€ ad un massimo di 5€ per sacchetto da 15 kg

Un pellet dal prezzo molto basso, non implica un sicuro risparmio, in quanto è quasi sempre sinonimo di scarsa qualità, ciò significa basso potere calorifero che, a conti fatti, ci farà consumare più quantità, e alti residui di ceneri,che porteranno ad una maggiore manutenzione del nostro impianto di riscaldamento.

 

 

 

Natale in casa Edilhasta

Lo so. E’ solo il 27 Novembre, ma a casa nostra è già arrivato il natale.

A voler seguire la tradizione (familiare quantomeno) si sarebbe dovuto attendere fino all’8 Dicembre prima di tirare fuori dagli armadi gli scatoloni pieni decorazioni, ma quando si hanno bimbi in casa questo diventa il periodo più bello dell’anno e allora abbiamo deciso di trascurare il “così fan tutti” e da sabato nel nostro salotto troneggia, o forse dovrei dire campeggia visto che è alto appena 150cm, il nostro alberello.

Ed è una novità considerato che l’anno scorso lo si poteva ammirare solamente dalla porta finestra del balcone in quanto, avendo per casa una pupa in piena fase gattonamento, era davvero utopico credere che sarebbe rimasto in verticale a lungo.

Ma un anno è passato, la bimba ormai ha abbondantemente superato i 70cm di altezza, e pieni di fiducia abbiamo deciso che sì, si poteva azzardare a piazzarlo in salotto.

Non siamo ancora certi di aver fatto la scelta giusta, ma per ora è ancora lì, sempre nei pressi della porta finestra ma questa volta dentro al calduccio, e tra poco a fargli compagnia arriveranno le vetrofanie. Gran parolone per definire quelle immagini di babbi natale, renne e pupazzi di neve appiccicaticce che riempiranno le finestre di casa, la porta a vetri e ogni superficie sufficientemente liscia da poter essere ricoperta.

Ma anche le porte senza vetri non sono immuni dal clima natalizio: al momento già fungono da cornice ai primi lavoretti a base di brillantini, colla e cotone. Mal che vada se lasciano troppi segni approfitto delle offerte del sito e le ricompro nuove! 

L’Estate in casa

Settembre, tempo di bilanci (è stata una bella estate?), di buoni propositi (giuro mi iscrivo in palestra!) e di voglia di rinnovamento (quando torno a casa cambio tutto!).

Abbiamo tutti ancora negli occhi la meraviglia della natura che, indipendentemente dal luogo nel quale abbiamo trascorso i nostri giorni liberi da lavoro, scuola ed obblighi quotidiani, con i suoi colori e le sue forme, ci lascia ogni volta stupefatti.

Sfogliando i giornali di arredamento, o semplicemente andando su Pinterest, ci si rende subito conto che anche i designers d’interni e gli architetti si sono lasciati ispirare dalla natura e hanno pensato e creato piastrelle dalle forme nuove, inedite e dai colori strabilianti.

Si possono vedere cementine che ricordano le pareti delle vecchie case consumate dal sole, come quelle di un piccolo villaggio a picco sul mare, o i mosaici realizzati con patchwork di colori e stili diversi, che sapranno cambiare totalmente il volto della zona cucina diventano un’inaspettata passatoia oppure un’originale paraschizzi.

Il bagno poi è pensato per essere sempre più colorato e per essere arredato con la stessa cura con la quale si pensa al salotto. Via libera quindi ai colori, dal blu elettrico al nero, dal giallo all’oro, passando per materiali lucidi, opachi e dalle forme più bizzarre.

E vogliamo parlare della zona giorno? Pareti rivestite di pietre che riportano la mente alle camminate tra i sentieri assolati, grazie alla tridimensionalità di un materiale antico ma mai così moderno.

Infine la zona notte, il cuore della casa, che si veste di nuovi colori e, abbandonata la semplice pittura, viene esaltato dalla nuova carta da parati, inspirata ai fiori o alle opere d’arte più famose,  e dai rivestimenti in pietra sottilissima, come quelli proposti da Bagattini.

Insomma Settembre è il mese ideale per cambiare il luogo a noi più caro, la nostra casa, e renderlo ancora più confortevole ed unico.

Cosa c’è di meglio per combattere il malumore portato dalla pioggia autunnale e dalle rigide temperature invernali che avere un girasole sulla parete?

La Casa dei Ricordi

Oggi voglio rispolverare i sentimenti, le emozioni, i ricordi.

Questo weekend mi trovo nella nostra casa in montagna e, come ogni volta che ci vengo, non posso fare a meno di pensare a tutti i ricordi che mi legano a questo posto.

Perché la casa non è solamente un luogo, non sono solamente mattoni e cemento e tegole.

La casa è più di una porta e quattro finestre. La casa è, prima di ogni altra cosa, una parte di noi, o almeno questa casa è una parte di me.

Qui ho trascorso le mie estati da quando sono nata, sempre nello stesso posto, con la famiglia che si riuniva il venerdì sera perché mamma e papà lavoravano e in montagna si veniva con le zie.

Aprire la porta di questa casa significava aprire la porta sulle vacanze, sulle mattinate senza sveglia e sui pomeriggi pieni solo di gelati da mangiare e di giochi con la mia cuginetta.

Qui ci si ritrovava tutti insieme a Natale, con la grande tavolata ricoperta di cose buone, con le chiacchiere e le risate e anche le discussioni perché ognuno voleva dire la sua e tutti volevano avere ragione. E allora la porta di casa diventava magica, perché tornati dalla messa di mezzanotte scoprivamo che Babbo Natale era passato anche questa volta, in fondo dovevamo essere stati buoni durante l’anno.

Era questa la casa nella quale venivo appena possibile dopo ore su un pullman quando, ancora troppo piccola per avere la patente, riuscivo a convincere i miei a lasciarmi salire da sola, tanto gli zii avrebbero vigilato al posto loro. Ancora una volta, la porta di casa cambiava idealmente aspetto e diventava la porta sulla libertà conquistata a poco a poco, sull’emozione di diventare grandi.

Qui ho tanti ricordi, di cose passate e di persone che non ci sono più, ma anche di emozioni belle e preziose.

Ed ora che quando ci torno i lettini sono occupati da due nuove inquiline e lo spazio sembra non bastare più, non cambierei una virgola perché oggi quella stessa porta si apre sul futuro, su quello che verrà e spero che un giorno anche le mie bimbe possano guardare fuori da queste finestre con un sorriso stampato in volto e riempire la casa di nuovi ricordi.

Aiuto: ho scoperto lo shopping online!

Nella vita esiste un prima e un dopo.

Penserai che mi stia riferendo al matrimonio, alla maternità: sbagli.

Quello di cui parlo è lo shopping online.

Prima di scoprire questo modo di fare acquisti io mi limitavo semplicemente ad andare nei negozi e tornare a casa con il baule pieno di sacchetti colorati. Tutto bello e divertente per carità (lo faccio ancora oggi), ma un giorno di qualche anno fa mi si è aperto un mondo.

Posso starmene a casa, specie quando fuori fa un freddo cane, confrontare i prodotti, valutare le offerte migliori e avere anche le recensioni degli utenti che hanno già comprato quello che sto cercando. Fantastico!

Purtroppo quando ho ristrutturato casa usavo ancora la carta di credito alla vecchia maniera, ma oggi su internet si può acquistare davvero di tutto: porte, finestre, pavimenti in gres, … non per essere di parte, ma se avessi scoperto prima i mosaici della Ston il mio bagno sarebbe sicuramente più colorato!

La parte migliore dello shopping online comunque resta l’arrivo del pacco: è come a Natale, quando scarti i regali, perché anche se sai già cosa ci sarà dentro (salvo essere compratori compulsivi e dimenticarsi gli acquisti fatti), è sempre bello aprire la scatola e tirare fuori i prodotti che ancora “sanno di nuovo”.

Ma immaginiamo di aver trovato l’occasione della vita, il vero affare, lo sconto imperdibile per cambiare le porte di casa o installare le nuove finestre e approfittare così delle detrazioni fiscali vigenti (prima che qualcuno decida di toglierle): ora come si fa?

Voglio dire: se sei come me e non hai neanche idea di come cominciare, cosa fai?

Chiami noi! Che mandiamo i nostri esperti a montare i nuovi infissi e magari a portare via quelli vecchi così che tu possa goderti i tuoi acquisti senza pensieri!

Dovrebbero farlo tutti: compri delle nuove scarpe e ti ritirano quelle vecchie, geniale!

Ora vado, devo controllare a che punto è il pacco che sto aspettando…

 

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